La prima visita odontoiatrica – la strategia vincente contro le malattie del cavo orale

La prima visita odontoiatrica è un momento fondamentale nel percorso diagnostico delle patologie del cavo orale. Troppo spesso però la sua importanza è sottovalutata, con enormi conseguenze sia per la salute della bocca e dei denti, sia per il portafoglio!

La figura del dentista è molto diversa da quella di altri specialisti in medicina. In genere si va dall’ortopedico per risolvere qualche problema alle articolazioni, dall’oculista se si inizia a non vederci più benissimo, dal dermatologo se ci si accorge che un neo sta cambiando forma, e via dicendo.

Allo stesso modo è classica abitudine andare dal dentista quando quel dente comincia a dare fastidio o peggio dondola. Errore !!!

Le patologie cariose e parodontali, che tra le altre cose sono le patologie più diffuse al mondo e che coinvolgono un’altissima percentuale della popolazione, hanno un’insorgenza lenta, graduale e peggiorativa. Cosa significa? Che la carie, una volta che colpisce i denti, non può fare altro che peggiorare e portare alla totale distruzione dei dente e alla conseguente estrazione; che i problemi gengivali e parodontali, se non immediatamente curati, possono diventare cronici e irreversibili.

Come evitare tutto questo? Semplice. Prendere la buona abitudine di iniziare un percorso di prevenzione e di follow-up dal dentista.

Come? Facile. Si effettua una prima visita e, in seconda battuta, si effettuano dei richiami periodici per dei controlli.

In cosa consiste la prima visita? L’odontoiatra che vi fa accomodare sulla poltrona (riunito) effettuerà un’accurata anamnesi, ossia un’intervista circa il vostro stato di salute passato e presente. Successivamente visiterà la vostra bocca; servendosi di specchietto e specillo guarderà e sonderà i denti alla ricerca di possibili carie; valuterà lo stato di igiene e la presenza di tartaro e placca che rappresentano l’habitat ideale per miliardi di batteri. Palperà le strutture molli della bocca come lingua, guance, ghiandole, per individuare possibili anomalie. Se il dentista lo riterrà opportuno vi verrà prescritta una radiografia panoramica per individuare possibili lesioni ai denti e alle strutture parodontali. Durante la visita verrà compilato un odontogramma, una sorta di cartella clinica della vostra bocca, in cui verranno rilevati gli interventi da effettuare.

I piccoli interventi, quali la pulizia dei denti (detartrasi), la cura delle piccole carie, sono interventi brevi, economici, poco invasivi e indolori. Sempre che vengano individuati in tempo utile!! Come? Attraverso la prima visita e i controlli periodici.

La maggior parte delle patologie del cavo orale sono inizialmente asintomatiche, cioè non portano nessun disturbo e non si vedono. Quando iniziano a farsi sentire spesso è già troppo tardi e l’intervento del dentista sarà oltre che inevitabile anche più impegnativo…..

L’odontoiatra è invece in grado, tramite la prima visita, i controlli, le radiografie, di individuare precocemente i piccoli problemi prima che diventino grossi problemi.

In sostanza la parola magica è PREVENZIONE. Una vecchia campagna pubblicitaria della Mentandent diceva: prevenire è meglio che curare. Io aggiungerei che fa anche risparmiare.